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29 Aprile 2025

600 milioni per la transizione energetica delle imprese industriali

Nell’ambito delle misure contro il caro energia, il Governo ha stanziato per il 2025 un finanziamento straordinario di 600 milioni di euro a favore delle imprese energivore ad alto rischio di rilocalizzazione.
L’intervento rientra nel Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, istituito dall’art. 27 del D.lgs. 30/2013, e sarà finanziato utilizzando i proventi delle aste ETS (Emission Trading Scheme) relativi al 2024.

Chi può accedere ai contributi per le imprese energivore ?

Gli aiuti sono destinati alle imprese energivore che operano in settori ad alto rischio di rilocalizzazione a causa dei costi energetici.
Nello specifico, le imprese ammissibili agli aiuti sono quelle che operano in uno dei settori o sottosettori elencati nell’allegato I della comunicazione della Commissione europea 2020/C 317/04 (integrata dalla Comunicazione della Commissione 2021/C 528/01):

  • Produzione di alluminio

  • Siderurgia

  • Raffinazione del petrolio

  • Fabbricazione di carta e cartone

  • Produzione di altri metalli non ferrosi

  • Fabbricazione di prodotti chimici di base

  • Produzione di idrogeno

  • E molti altri ancora.

(Per l’elenco completo, consulta il sito ufficiale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.)

Requisiti per l’accesso ai contributi per le imprese energivore

Per presentare domanda, le imprese devono rispettare alcuni criteri fondamentali:

  • Sede legale nello Spazio Economico Europeo e sede operativa in Italia;

  • Iscrizione attiva al Registro delle Imprese;

  • Non essere in liquidazione o in situazione di difficoltà;

  • Impegnarsi a realizzare un audit energetico conforme alla Direttiva 2012/27/UE.

Inoltre, le imprese devono essere pronte ad attuare le raccomandazioni dell’audit, a condizione che gli investimenti siano economicamente sostenibili (ammortamento entro tre anni).

Come richiedere i contributi imprese energivore nel 2025 ?

Le domande potranno essere inviate esclusivamente in via telematica.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ( https://www.mase.gov.it )  pubblicherà un apposito provvedimento che indicherà:

  • La data di apertura per la presentazione delle domande;

  • I moduli da utilizzare;

  • Le istruzioni operative per partecipare correttamente.

Contributo massimo e cumulabilità degli aiuti

  • L’intensità massima dell’aiuto sarà pari al 75% dei costi ammissibili.

  • Gli aiuti potranno essere cumulabili con altri aiuti di Stato, entro i limiti previsti dalla normativa europea.

  • L’accesso al fondo sarà comunque garantito nei limiti delle risorse disponibili.

Perché è un’opportunità strategica?

Sostenere i costi della transizione energetica permette alle imprese di:

  • Migliorare la propria competitività internazionale;

  • Ridurre il rischio di rilocalizzazione produttiva;

  • Contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione fissati a livello europeo.


Vuoi sapere se la tua azienda può accedere al Fondo per la transizione energetica?


Contattaci: ti aiuteremo a valutare l’opportunità e a presentare la domanda!

Per ulteriori informazioni chiama il numero + 39 055 577 297 o scrivi a massimiliano.zattelli@teraenergy.com

Dove Siamo

Via Riguccio Galluzzi, 22 – 50134 Firenze

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